Fiabe - IST. COMPRENSIVO TRAVESIO

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Fiabe

SCUOLA PRIMARIA > Pinzano al T.

CLASSE TERZA

LE NOSTRE PRIME FIABE

I DUE CAVALIERI NEL DESERTO

In una notte stellata, in un deserto, c’erano due cavalieri giovani e mori, avevano 15 anni.
Loro vivevano nel regno di Roma, erano i cavalieri più forti e coraggiosi del regno.
Nel deserto abitava uno stregone che mandava degli orchi di pietra a distruggere i castelli e a rubare le gemme e i diamanti preziosi di tutti i regni.
I due cavalieri avevano l’importante compito di distruggere lo stregone e di difendere tutti i castelli dei regni.
I due giovani quella notte cercarono in tutto il deserto dove si trovasse la grotta dello stregone.
All’alba finalmente trovarono la tana e si nascosero là sopra.
Lo stregone sentì dei rumori, uscì dal nascondiglio per andare a controllare e vide i due cavalieri.
Il cattivo si infuriò e creò con un incantesimo un esercito di orchi di pietra.
I due amici erano spaventati ma iniziarono a combattere.
Improvvisamente si ricordarono di aver trovato una lampada magica e di averla infilata in una sacca.
Presero la lampada e apparì un genio che donò loro due spade magiche.
I due cavalieri distrussero tutti gli orchi e anche lo stregone, poi entrarono nella tana e trovarono tante pietre preziose.
Portarono nel loro regno il tesoro e lo donarono a tutti.
Da quel giorno divennero eroi.

(Nicholas e Alex)

IL PICCOLO PRINCIPE E IL MAGO CATTIVO


C’era una volta, in una notte davvero buia, un mago cattivo e un drago che, nascosti in un bosco preparavano una mela avvelenata.
Il piccolo principe, che con il suo cavallo stava rientrando al castello, si addentrò nel bosco e scoprì il mago che diceva: <<Con questa mela ucciderò il principe, sono invidioso di lui!>>
Il mago subito si accorse della presenza del piccolo principe e lo inseguì in groppa al suo drago.
Mentre scappava il giovane vide una scimmia magica, le chiese se poteva aiutarlo e portarlo dal re suo padre.
Alcuni giorni dopo il piccolo principe ritornò al covo del mago accompagnato dalla scimmia magica.
La scimmia rubò di nascosto la mela stregata e la consegnò al principe.
Il principe con un lancio buttò la mela magica nella pozione del mago cattivo ed esplose tutto!
Il ragazzo nel covo del mago trovò un tesoro e se lo portò a casa.
Così il piccolo principe e la sua famiglia vissero felici e contenti.


(Morgan e Davide)


LE DUE SORELLE

C’erano una volta due sorelle, erano giovani e molto belle.
Tutto il giorno raccoglievano bacche e frutti; la sera tornavano a casa dal bosco e si mettevano a preparare marmellate dai mille sapori.
Le due sorelle per vendere le loro marmellate dovevano andare fino al villaggio a piedi.
Mentre camminavano per strada le due sorelle incontrarono una strega cattiva che fece loro un incantesimo: le addormentò per mille anni, la strega era invidiosa della bellezza e della loro bravura.
Dopo mille anni due principi passarono di lì e videro queste due sorelle addormentate vicino alla strada.
I principi con calma le baciarono e loro si svegliarono.
Tutti tornarono a casa e, dopo aver salutato i genitori, le due sorelle andarono nel grandissimo castello dei principi.
Dopo due giorni i principi e le due ragazze si sposarono e vissero per sempre felici e contenti.
Il principe Giuseppe con la principessa Giulia ebbe due bambine che chiamò Camilla e Elisa.
Il principe Andrea e la principessa Lisa ebbero due maschi: Daniele e Martino.


(Camilla e Daniele)


IL GENIO SALVA IL PRINCIPE

Un giorno tanto tempo fa, in un castello su una collina lontano da noi, vivevano il piccolo principe e il suo amico Genio della lampada.
Quel giorno i due amici fecero il giro del castello per controllare che tutto fosse a posto, ma… con un lampo di luce apparve una matrigna cattiva che portò via il piccolo principe per fare un dispetto al re e alla regina.
Il genio della lampada senza aspettare un momento corse a salvare il piccolo principe nella foresta dove viveva la matrigna.
Trovò la matrigna e vide i piccolo principe incatenato ad una roccia.
Il genio lanciò una polvere magica addosso alla matrigna che la fece sparire, poi salvò il piccolo principe e insieme tornarono al castello.
Il re e la regina diedero una grande festa per ringraziare il genio della lampada.
I sovrani diedero ai due amici un tesoro; il genio e il piccolo principe aprirono lo scrigno e guardarono dentro, c’erano mille pietre preziose: rubini, smeraldi e diamanti.
I due amici vissero per sempre felici e contenti.


(Sofia e Matilde)

LA PRINCIPESSA E IL PRINCIPE

C’era una volta in un castello una principessa dai capelli biondi e lunghi e dagli occhi azzurri, aveva diciotto anni e si divertiva dipingendo ritratti a tutte le persone.
La sua matrigna era una strega che voleva uccidere la principessa perché era più bella e più brava di lei.
La principessa, capite le intenzioni della strega, scappò dal castello per difendersi e andò al villaggio.
Un principe vide la giovane preoccupata e le chiese: <<Cosa succede?>>
La principessa non rispose perché era già svenuta per strada: la strega le aveva fatto un maleficio e lei sembrava morta.
Il principe andò nel suo castello e raccontò ai suoi genitori quello che era successo.
Questo bel principe giovane voleva aiutare la graziosa principessa e preparò allora una pozione magica.
Nella pozione inserì: erbe, fiori gialli, acqua e farina, poi la portò dove era svenuta la principessa.
Il principe prese un cucchiaino dalla tasca e lo avvicinò alle labbra della giovane.
La principessa provò a muovere la bocca, ingoiò le gocce e così si rianimò.
Ringraziò il principe.
Dopo un mese la bella principessa andò a casa del giovane dicendogli: <<Grazie perché quando ero svenuta mi hai salvato!>>
Poi il principe si mise in ginocchio con un anello in mano e le chiese: <<Mi vuoi sposare?>>
<<Sì>> rispose la principessa commossa.
Alla fine il principe, senza dir nulla, corse a comprare un abito da sposa e andò al castello.
Quando la principessa vide l’abito corse subito ad abbracciarlo e esclamò: <<Grazie!>>
Il giorno dopo invitarono tutto il villaggio alla loro festa.
La strega, che da tempo era scappata dal castello, sentì la comunicazione e corse a vedere ciò che stava accadendo; quando il re la vide la mandò via dicendole: <<Malvagia strega, vattene via!>>
La strega si scusò e da quel giorno diventò buona.
Il principe e la principessa si sposarono e vissero felici e contenti.


(Alissa, Sali, Jessica)


IL PRINCIPE E IL GENIO

C’era una volta un principe che era ricco e aveva abiti bellissimi;
andava in giro per tutto il mondo e abitava in un castello con tante guardie.
Dopo un po’ di tempo il principe ebbe un problema: un mago cattivo fece un incantesimo e da allora il principe non poté più avvicinarsi al castello.
Il principe era disperato e non sapeva come fare.
Trovò una lampada magica per terra, la raccolse e questa si aprì.
Dalla lampada, per magia, uscì un genio che disse:<<Principe, potrai tornare al castello solo se ucciderai il mago cattivo.
Con una mela magica dovrai avvicinarti al mago, poi dovrai lanciare il frutto dentro la bocca del cattivo, così lui morirà!>>
Il principe ascoltò le parole del genio e prese la mela magica.
In seguito incontrò il mago cattivo, come lo vide gli lanciò la mela magica e questo sparì per sempre.
I principe tornò al castello dove visse felice e contento
.


(Simone e Timothy)


LA MATRIGNA E LE SORELLINE

C’erano una volta, in un villaggio, due sorelline con molta nostalgia del loro papà.
Lui era andato per il mondo in cerca di un lavoro, aveva dovuto lasciare le piccole con la loro madre che però morì.
Le bambine vivevano da sole.
Un giorno, davanti a casa loro passò una giovane donna, le due bambine appena la videro le chiesero di badare a loro per qualche giorno, finché non sarebbe tornato il loro papà.
La donna rispose: <<Sì, vi terrò fino a quando non tornerà vostro padre!>>
Però passarono giorni e giorni, e il papà non si fece vedere.
La giovane donna si trasformò in matrigna e ogni giorno picchiò le bambine senza motivo.
Un giorno le due bambine scapparono nel bosco perché la matrigna le faceva stare male, ma le piccole si persero.
A un certo punto incontrarono una fata che si chiamava Sofia.
La fata disse alle bimbe: <<Vi siete perse piccoline?>>
Loro risposero: <<Sì, è proprio così, siamo scappate e ci siamo perse!>>
La fata con uno scintillio di bacchetta, riportò a casa le bambine.
Le piccole ringraziarono la fata.
Le sorelline trovarono il loro papà davanti alla porta, lui cacciò via la matrigna e insieme vissero sempre felici e contenti.


(Arianna e Aurora)

 
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